Prendete la collezione di dischi degli Jethro Tull di vostro zio e lasciateli sciogliere in uno stagno prosciugato e colmato d'acido lisergico. Guardate Vashti Bunyan ch'alza la gonna e si bagna i piedi mentre gli Elf Power galleggiano là in mezzo con fiati e grancasse e un sogno d'una notte di mezza estate si tuffa a testa in giù: i The Books commentano chiudendo gli occhi al sole, mentre i Tunng s'accorgono di non avere più ombre.

Sábado, Julho 29, 2006

Incredibile!
Quante ore notti avrà passato davanti al computer!? e io che ammiravo Сергей Михайлович Эйзенштейн o quelli di blob... qui siamo a un passo dal capolavoro, eh sì.

Segunda-feira, Maio 15, 2006

dimenticavo

Ah! Dimenticavo, sabato scorso sono finito al TPO e ho assistito a un concerto... jazz, non me l'aspettavo proprio. E oltretutto jazz di gran classe, contaminato - ovviamente, ma la loro musica (& non mi ricordo nemmeno il loro nome!) non si esaurisce in un esercizio di stile. Un groove pazzesco, e il loro prendersi sul serio - sì - ma in modo del tutto disincantato, merce davvero rara nella nostra vecchia melodica malinconica penisola.
Se per caso finirete ad affacciarvi da queste parti lasciate un segno del vostro passaggio!



Giovedì all'Accademia i Camera Mix daranno vita a una preformance che rivoluzionerà la zona universitaria portando tra le vecchie mura dei palazzi del centro il loro esplosivo spirito elettronico.


















Sabato scorso al 2Bo, per chi non lo sapesse una vacchia orificeria finora davvero poco sfruttata (ed è un gran peccato), gran bella serata dell'Homework Festival, di quelle commistioni tra pulsazioni elettroniche, videoart straniante e l'ambiente industriale che crea uno scarto con la modernità di tutto il resto, contaminazioni piuttosto classiche come idea mentale ma in realtà poi non così frequenti.

Il sito del 2Bo [leggere tubo]

Il sito del festival









Sexta-feira, Abril 28, 2006

sbuffoni


il movimento degli sBuFfOni, molto divertente!
http://www.sbuffoni.altervista.org/

Quarta-feira, Abril 26, 2006

miriam mafai, del conservatorismo di sinistra

Leggo oggi l'editoriale di Miriam Mafai nel quale la giornalista contesta i contestatori di Letizia Moratti alle manifestazione del 25 aprile a Milano. Condivido il giudizio che spesso i cosiddetti "autonomi" (parola divenuta chissà perché dispregiativa quando indica invece autonomia di pensiero) facciano di tutta l'erba un fascio - il doppio senso è voluto - fischiando per esempio il gruppo di ebrei che lottò al fianco dei partigiani per il solo fatto che si fregiano d'una bandiera poco gradita. Errore gravissimo dovuto ad inamissibile ignoranza. Ora mi chiedo: è giusto o no contestare la presenza nel corteo dell'ex-ministro Moratti? La Mafai sostiene che il 25 aprile è la festa di tutti gli italiani, senza discriminazioni, ma io mi sento di aggiungere: di tutti gli italiani che si identificano nell'anti-fascismo. La Moratti - a poche settimane dal voto per le comunali di Milano alle quali si presenta come sindaco - scende in strada a fianco di suo padre ex-deportato a Dachau (oltretutto - nelle interviste - per nulla scosso dalle presunte "vergognose" contestazioni).
Ora, colpe e meriti dei padri non ricadono sui figli. La Moratti, in barba all'articolo 3 della Costituzione, ha introdotto una riforma che acuisce le differenze di censo, che segna i destini dei giovani in modo drastico. Il suo leader di partito ha fondato la sua campagna elettorale sul pericolo comunista, stringendo accordi nel frattempo con personaggi del calibro di Fiore, Tilgher, Romagnoli, nostalgici del regime fascista e più volta reticenti su argomenti quali l'Olocausto (per non dire della Mussolini, o di Fini, da sempre sostenitori della grandi qualità di statista del fu Benito). Mi chiedo: se tutti i cittadini italiani hanno diritto di partecipare alle celebrazioni della liberazione dal nazi-fascismo, secondo alcuni Ds Sante Sarracco che interpellato sulla Repubblica Sociale Italiana disse "onestamente non me la sento di dire che sia una pagina vergognosa" ha il pieno diritto di pronunciare il suo discorso ufficiale in nome del Comune di Vicenza. Non è inquietante tutto questo? E' forse ingiusto fischiare chi parla a nome della collettività per celebrare la fine del regime, quando invece lo rimpiange?
Infine mi pare che la Mafai cada nello stesso errore delle persone che critica quando scrive che sono "sempre gli stessi", gli stessi della Bologna che si muove contro il Cofferati dell'ordine e della legalità, gli stessi che misero a ferro e fuoco Corso Buenos Aires. Si tratta di situazioni e d'istanze portate avanti dai manifestanti assolutamente diverse. Non capirlo significa commettere lo stesso errore di chi fischia per partito preso, di chi canta slogan di cui non comprende il significato, di chi vede la pagliuzza nell'occhio altrui e non s'accorge della trave nel proprio.

Segunda-feira, Abril 24, 2006

el capital @ macba barcellona

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Domingo, Abril 23, 2006

da http://lanoir.splinder.com/

(1)Evitate la moderazione.Siate caldi o freddi,mai tiepidi.Questo non è un invito all'esuberanza irrazionale che ha infiammato la fine degli anni novanta.Aveva a che vedere piuttosto con l'esaltazione,l'arroganza,l'ego e con lo stare in bagno troppo a lungo.Se una scelta è sbagliata dal punto di vista etico,le probabilità non contano più.Mi riferisco invece alla passione fantastica,all'energia elettrica,alla vitalità incessante,alla differenza tra pollici incrementali e risultati quantistici.Se volete giocare a calcio in una squadra italiana,sarà meglio che amiate il calcio più di qualsiasi altra cosa.Se intendete correre un rischio,vi occorre una passione analoga.Vi occorre la fede.Blaise Pascal,un intelletuale e gran festaiolo del XXVII secolo,attribuì alla fede in Dio una parte assai importante.Egli pensò che se si commette contro l'esistenza di Dio nello stesso modo in cui si vive la propria vita,sarà meglio non sbagliare.L'inferno è un inconveniente non da poco.
(2)Ricercate il fallimento.Che cosa è meglio:prendere 30 decisioni al giorno di cui 10 sbagliate o prenderne solo tre e tutte giuste?Prendetene trenta.Se nel mondo del lavoro prendete soltanto tre decisioni al giorno,al giorno d'oggi la concorrenza,i vostri antagonisti e il mercato vi daranno per spacciati.Cosa ancora più importante:è commettendo errori(una sola volta!)che si impara a eliminare i rischi.Si tratta della capacità di adattamento.Pensate al capitalista d'azzardo,John Doerr.Il successo della sua leggenda parte da Sun and Palm e arriva ad Amazon e a una scommessa da 12,5 milioni di dollari su Google che ha ormai superato i 3,4 miliardi di dollari,Dietro al successo di John vi sono alcuni fallimenti,come la Go Corp,un'azienda che produceva penne elettroniche,.Il marchese de Sade l'aveva messa in questi termini:""talvolta un po' di agonia è parte integrante dell'estasi"".Steve Jobs fu licenziato dalla Apple per aver fatto fiasco.Il suo errore gli bruciò,ma gli diede anche lo slancio creativo per concepire l'Ipod e per lanciare Pixar.Se non sei fallito,fallisci!Mario Andretti ha ragione quando dice che ""se le cose paiono sotto controllo vuol dire che non stai correndo abbastanza"".
(3)Ponete domande stupide.Quanto più diversi saranno i vostri parametri di giudizio e le premesse dalle quali partite,tanto migliori saranno le vostre decisioni.In quanti più modi saprete porre le domande giuste,tanti più rischi eliminerete.Se pensate che una domanda sia troppo stupida per essere rivolta a qualcuno,probabilmente siete incappati in qualcosa cui tutti devono ancora dare risposta.E' la domanda stupida ad arrivare davvero al nocciolo del problema.Un'ottima domanda da rivolgere dal ponte del Titanic sarebbe stata:""perchè ci stiamo dirigendo contro un iceberg?"".Un classico errore è quello di sopravvalutare la propria intelligenza ignorando quella altrui.John Doerr ha detto:""Per me conta solo il team.Solo ed esclusivamente il team"".Saatchi&Saatchi la mette così:""Un team,un sogno"".Edward De Bono riassume:""Non ha senso essere brillanti nelle cose sbagliate"".Io credo che in ciascun meeting delle grandi Corporation dovrebbe esserci sempre presente un bambino di dieci anni:egli rivolgerebbe sempre la domanda che conta di più di qualunque altra.
(4)Create confusione.
Quando gli altri sono andati zig,io sono andato zag.Pensate agli animali dell'era glaciale,quegli eroici animali che si diressero a nord intercettando il cammino degli animali che si dirigevano a sud.Ecco come abbiamo creato il boo, di Saatchi&Saatchi nel marasma della svolta del secolo vissuto dal settore della pubblicità.Quando la concorrenza era focalizzata sulle acquisizioni,noi ci siamo concentrati sul potenziamento della crescita tramite una quota di clienti già esistenti.E quando poi la massa ha seguito il sentiero della retribuzione basata sulle commissioni noi abbiamo battuto la strada della retribuzione basata sulle vendite.Rischioso?certo.Redditizio?Abbiamo raddoppiato i nostri margini.
(5)Saltate dal punto estremo.Quando veleggiate sull'orlo dei vostri limiti potete ottenere l'impossibile.L'innovazione nasce sempre dalle zone più estreme dell'arte,dai limiti del conformismo nel business e nei comportamenti sociali.Guillaime Apollinaire,artista e scrittore,disse:""Spingetevi oltre il limite"."Ed essi risposero:""Abbiamo paura"."Ed egli ripetè:""Spingetevi oltre il limite"".Essi si avvicinarono.Egli li spinse...ed essi volarono.Correre dei rischi e avere successo significa reinventare in continuazione.Il Cirque du Soleil,una società che ormai vale mezzo miliardo di dollari,ne è un esempio fantastico.Schemi svaniti.Storie sempre nuove.Folli ingaggi.Imprese inedite.Triplo salto mortale ogni volta.Danielle Lamarre,presidente e direttore del Circo mi ha detto:""Inizio ogni mia giornata chiedendomi che cosa c'è di impossibile che io possa fare"".
(6)Adesso tocca a voi.

Kevin Roberts

[...]

Dal blog di Marco Rovelli (Les Anarchistes) una bella analisi sull'amara vittoria dell'Unione e sui motivi che hanno causato - rispetto alle previsioni delle settimane precedenti - un calo vistoso del conseso. Perché quella che doveva essere una vittoria fragorosa s'è ridimensionata in modo drammatico fino a questo quasi-pareggio, ch'è forse il risultato peggiore per tutti i cittadini italiani. [http://alderano.splinder.com/1145433064#7806748]
Anche perché la CdL (oggi gli spaghetti... li mangiamo per terra! E' la CdL, facciamo un po' come cazzo ci pare, ricordate?) al di là d'alcune dichiarazioni di facciata sembra tutt'altro che conciliante. "Tutta la Casa delle Libertà è pronta a fare opposizione fino in fondo. Siamo pronti a fare battaglia, siamo pronti a far brillare tutte le nostre mine su tutti i ponti, siamo pronti a non dargli respiro", queste le dichiarazioni dell'ormai ex(Deus, gratias)-ministro Calderoli; chi ci rimetterà secondo voi? [http://www.leganord.org/homepage/notizia_81.asp]

Sexta-feira, Abril 21, 2006

questo è il tempio per tutti gli amanti dei manga

per fortuna che c'è il Riccardo

e anche i suoi pensieri



un ricordo della Spagna
questi 2 avevano avuto proprio un'idea geniale...
e sono tornati a casa col secchiello pieno di soldini

i consigli musicofoni della settimana


i nuovi deliri di Vittorio de Marin [...]



padre e figlio in un gruppo indie? è possibile [...]




il 22enne Nathan Fake e la sua elettronica lisergica [...]